L’APPROCCIO….. con questa parola vorrei definire questa partita che ci ha lasciato con l’amaro in bocca e con la quinta sconfitta stagionale….
Avvio di gara molto brutto con noi a girare a vuoto e loro a colpire e a passare in vantaggio. Ci risolleviamo e troviamo il pareggio, però si vede e si palpa nell’aria che la serata non è delle migliori, i movimenti non sono coordinati, i giocatori girano senza sincronismo, nessuno aiuta l’altro e così tira qui che tira la si chiude il primo tempo con il punteggio di 4-1 per gli altri che, seppur in cinque contati e con 9 falli a carico, vanno al riposo carichi e tranquilli. Intervallo nel quale si evince una stanchezza e una scarsa lucidità generale (occasioni sbagliate, 4 tiri liberi parati e 4 gol subiti su un massimo di 6 occasioni subite!!) che lascia presumere che nonostante sulla carta siamo superiori in realtà la partita finirà male. Secondo tempo tutto alla ricerca del pareggio e ad un certo punto smacchinando, smacchinando si arriva pure sul 5-3 per gli altri ma poi loro nei nostri spazi iniziano a giochicchiare e a segnare fino all’8-4 finale. Partita che ci fa capire cose importantissime, uno due gare in due giorni quasi nessuno le può fare con sufficienza, tutti devono essere perfetti in copertura perchè 8 gol sono davvero tanti, e nessuno deve avere la presunzione di fare meglio degli altri, si vince e si perde tutti insieme.
Ma veniamo al pagellone, che per un po ho pensato di non fare, ma non mi sembrava corretto.
ERIK DAVOLI – Lasciato troppe volte a tu per tu, compie tre-quattro miracoli che evitano un passivo più pensante nel finale. Nel primo tempo però su ogni tiro becca un gol…, seppur bei gol. VOTO 6-
ALESSANDRO MANTOVAN – Un passo indietro rispetto all’esordio e evidenti difficoltà tecniche su un campo piccolo come Cella, avrà tempo per altre possibilità, da rivedere meglio. Da un suo svarione arriva il loro gol del 6-3 e li la gara si chiude. Unica attenuante che era appena entrato e in un momento molto importante della partita. VOTO 5
DANIELE MARGINI – Se la baracca tiene, lui dietro ce la fa, ma se la baracca va a fondo lui non ha la capacità di chiudere le falle. Avvio sottotono con ripresa nel finale del primo tempo. Nel secondo è un marasma generale nel quale trova un inutile gol del 7-4. VOTO 5
SIMONE CECERE – Entra per la prima volta in campo e si vede che il giocatore c’è, peccato solo che il mister per paura di non bruciarlo gli conceda solo 5 minuti, quando nel secondo tempo in tanti erano con la lingua e le gambe a terra – VOTO 6
CLAUDIO ALIOTTI – Rimasto a carpi con piedi e testa, peccato perchè dopo una domenica da leoni, un lunedì …. Sbaglia, o meglio gli parano tre tiri liberi nel primo tempo. Spesso saltato e quando si sbaracca lui è tra i primi a girare per tutto il campo. VOTO 5+
ALBERTO RICCO’ – Sufficiente la sua garda a, anche se ha difficoltà a tenere a galla la baracca. VOTO 6
MIRKO DESTINO – Il migliore della partita, ma sufficienza tirata, tirata… anche lui quando tutti non vanno, non va. Pesante e quasi mai va via al suo uomo – VOTO 6-
VINCENZO SENNECA – Stesso discorso di Aliotti, ma forse anche peggio. Irriconoscibile e nervoso come mai visto e non se ne capisce il motivo visto che gioca per 40/50 minuti nonostante non sia in serata. VOTO 5
SAVERIO BARI – Si cambia e si mette la maglia… visto il risultato e la sua prestazione…. è meglio davvero ritirarla…. Nel secondo tempo anche lui sbaglia girando poco e male la squadra, anche se le persone nuove andrebbero prima viste in allenamento. VOTO 5